Trattamento antitarlo a Milano
Prima del trattamento si capisce se il tarlo è ancora attivo: i fori da soli dicono che è passato, la polvere fresca che torna dopo aver pulito dice che è ancora lì. Poi si sceglie il metodo fra microonde, anossia e trattamento chimico. Il preventivo è gratuito.

- 1 Fori tondi di 1-2 mm Sono i fori di uscita degli adulti. Da soli dicono che il tarlo c’è stato, non che c’è ancora.
- 2 Polvere chiara che ritorna Rosura fine sotto il mobile o nei fori: se la pulisci e ricompare, l’attività è in corso.
- 3 Fori dal bordo chiaro Il legno appena forato è più chiaro: accanto ai fori vecchi e scuri, sono il segno più recente.
- 4 Legno che cede all’unghia Su spigoli e gambe le gallerie sotto la superficie indeboliscono il pezzo: va guardato prima di tutto.
Microonde, anossia o chimico: che cosa cambia
Tre modi diversi di arrivare allo stesso risultato. Quale conviene dipende dal pezzo, da dove si trova e da quanto è attaccato.
- MicroondeCome agisce Apparecchi a microonde scaldano il legno fino alla temperatura che uccide larve e uova, anche dentro il pezzo.Dove si usa Sul posto, anche su travi, parquet e mobili che non si spostano.Da sapere Non lascia nel legno una protezione contro nuove infestazioni.
- AnossiaCome agisce Il pezzo si chiude in un involucro sigillato dove l’ossigeno viene tolto con l’azoto, e si lascia così per settimane.Dove si usa Mobili, cornici e oggetti delicati che si possono spostare.Da sapere Niente prodotti chimici sul legno, e nessuna protezione dopo.
- Trattamento chimicoCome agisce Un insetticida si stende a pennello o si inietta nei fori, e il legno lo assorbe.Dove si usa Mobili, travi e legno grezzo, anche come prevenzione.Da sapere È un prodotto biocida: si usa con le cautele della sua scheda.
Il principio dei metodi è quello descritto dalle schede tecniche delle imprese di disinfestazione e dalla letteratura sulla conservazione del legno. Durate e temperature cambiano da un caso all’altro: le decide chi esegue.
Quello che non si scrive su un trattamento
Nessun trattamento rende il legno immune per sempre: un legno non protetto può essere attaccato di nuovo. Per questo qui non trovi «definitivo», «garantito» o «efficace al 100%».
Il trattamento lo esegue un’impresa di disinfestazione con i requisiti del DM 274/1997. Sulle travi che reggono un tetto o un solaio, la tenuta del legno la valuta un tecnico.

Il tarlo si tratta, il legno si ripara
Il trattamento è rivolto al tarlo, non ai danni che ha lasciato. Fori, parti indebolite e finitura si sistemano dopo, con un lavoro a parte.

Quello che si chiede sul tarlo
Le domande arrivano dalle ricerche vere su Milano.
Non c’è una stagione fissa: lo sviluppo del tarlo dipende dalla temperatura e la larva può restare nel legno anche anni. Conta capire se l’attività è in corso, e scegliere il metodo.
Nessun trattamento rende il legno immune. Il trattamento chimico può lasciare una protezione, microonde e anossia no: il legno si ricontrolla nel tempo.
Gli adulti escono dai fori e possono deporre le uova in altro legno non protetto, per questo si controllano anche i mobili vicini.
Sì, oltre ai mobili anche travi, parquet e infissi. Il metodo si sceglie dopo aver visto dove si trova il legno attaccato.
Dicci dove hai visto il tarlo
Mobile, travi o parquet, e in che stanza: ti ricontattiamo per il sopralluogo. Il preventivo è gratuito.
Se preferisci raccontarlo a voce, il telefono è qui sotto. Il metodo si decide dopo aver visto il legno.
Telefono 02 8286 0546 Email info@falegnameria.milano.it